Saturday, March 17, 2007

DEFTONES

Una cosa buona di Birmingham, e` che la scena musicale non e ` niente male. Ci sono un fottio di posti dove suonano gruppi locali, e qualche bell'auditorium dove si possono pescare bei concerti d'altri tempi. Il primo e` stato quello dei Deftones, alla Carling Academy. Ah che bello, mi sembrava di essere tornato indietro nel tempo di 7 anni...quando li sentii a Milano. La cosa bella della musica dal vivo e` che ti fa sempre sentire un po' a casa, stesse atmosfere, stesso macello....un toccasana. Mi fanno compagnia durante la serata Walter e John, e durante il concerto becchiamo anche la famosa amica di John (non pretenderete mica che mi ricordi il nome!?!). Be' qualche notizia tecnica sul concerto (per chi fosse interessato). Partenza col botto: 'Be quiet and drive' e 'My own summer in apertura', e in un battito di ciglia siamo nella bolgia piu` assoluta. Il concerto continua pescando soprattutto dai primi tre album, con qualche pezzo dell'ultimo nel mezzo. Curiosamente non hanno suonato un solo pezzo da 'Deftones', nemmeno Minerva. Chino mi e` parso sorprendentemente magro rispetto alle ultime apparizioni (ti ricordi i TeamSleep al Transilvania, Chino?.....mi sto rivolgendo al Chino dei Crenshaw) e abbastanza in forma, anche se durante il concerto si deve prendere delle pause (non riesce a urlare per un'ora e mezza e passa, e per esempio in 'Digital bath' non ha fatto un solo acuto) per preservare la voce per il finale.
Alla fine infatti tira fuori gli urli dei bei tempi andati regalando una performance ottima in 'Bored', 'Change', 'Back to school', e ultima, ovviamente...'Seven words', durante la quale il pubblico si trasforma in un'unica ondata di malsana energia allo stato brado. Peccato solo che l'acustica dell'Academy non sia proprio granche`....comunque grande concerto!!!












Sunday, March 11, 2007

BRISTOL & BATH

Ho sempre desiderato conoscere la citta` produttrice di alcuni tra i piu` apprezzati quaderni a righe e a quadretti del mondo...e cosi` sono andato a Bristol. Dopo questa freddura degna del miglior umorismo inglese, quasi quasi me ne vado..
Vabbuo'...sveglia alle sette e mezza e tempo grigio. Vado a casa dei balordi e scrocco una colazione ad Antonio e Marianna. La situazione e` grigia, ma alla fine decidiamo di sfidare il meteo e di dirigerci verso sud (in fondo, una mattinata SOLO nuvolosa, e` manna da queste parti). Ci accordiamo con l'orso John (notate le proporzioni), e alle nove la panda corre spedita lungo la M5. Il viaggio e` gradevole, e anche il paesaggio delle midlands dorato da una bava di sole che filtra tra le nubi, ha il suo perche`. Gareggiamo per una ventina di km con una mini (vecchio modello) pilotata da una biondina, e prima delle undici siamo gia` a passeggio per Bristol. Citta` quasi di mare, pero` di fiume...mah. Si respira aria di mare, e i miei amici napuletani si sentono subito a casa. Lungo il fiume, barche ormeggiate e casette di legno dalle ampie vetrate danno proprio l'impressione di essere in una cittadella del mediterraneo. Simbolo della citta` e` il 'famossissimo' ponte sospeso, popolato di rocciatori, dal quale si gode una vista mozzafiato. La citta` non e` grande, e ce la giriamo tutta a piedi (pero` camminiamo ininterrottamente per ore e ore). Verso le tre sguinzagliamo il nostro pub hunter (John), che ci conduce in un posto che la sa lunga, dove pranziamo guardandoci la fine di Scozia-Irlanda e l'inizio di Italia-Galles....partita di rugby al pub, fa troppo inglese! Nel tardo pomeriggio facciamo una capatina a Bath, citta` termale di origini romane, nota nel mondo per avere le terme romane meglio conservate del nord europa (che sono carine ne`, ma se sei stato a Roma....). La citta` e` comunque anche nota per avere dato natali e pasque a Jane Austin, ve la ricordate? Quella che faceva i romanzi coi titoli tipo 'pane e salame', 'pizza e fichi', com'erano?...ah, 'sense and sensibility' e 'pride and prejudice', insomma, quei romanzi un po' pallosi che si studiavano in letteratura inglese al liceo. In serata sguinzagliamo ancora il nostro pub hunter, che ancora una volta ci porta in un posto che la sa lunga, dove ci becchiamo pure il secondo tempo di middelsbraghblah-manchester. Cala la notte, e la stanchezza monta, cosi` inforchiamo il pandino (???) e torniamo verso Birmingham...una gita bella bella bella.
Ha, domandona da mille euri, cos'e` il testo scritto sul muro ritratto nell'ultima foto? Vediamo se qualcuno ci azzecca...

Ciao bbbelli!!!!

























Friday, March 2, 2007

WINE TASTING

Ieri sera, finalmente, dopo tre settimane, ho passato la prima serata DAVVERO divertente. Nel primo pomeriggio arriva il mio vicino d'uffcio CNC (Carlo Nicola Colacino), e mi dice che alle sette c'e` 'wine tasting' alla staff house. Mah, sentiamo gli altri italioti e decidiamo di andare. Due tizi sulle scale ci chiedono tre pounds per partecipare (quattroeuroemmezzo, vabbe'), saliamo e..wow! C'e` un bel po' do gente (e finalmente, possiamo dirlo, si vede anche un po' di topa), e la manifestazione e` gia` iniziata. Intravediamo ad un tavolino Giulia (spagnola, geografia) e Svetlana (russa, legge) che ci invitano con ampi cenni. Facciamo spazio per tutti e inizia il delirio. Si tratta di assaggiare dieci vini di importazione Sudamericani e Sudafricani, a partire dai bianchi, per finire coi rossi. Ovviamente, qui sono un po' dei bifolchi, e quindi non e` che insieme al vino ti danno che so, del formaggio, o del pane, o qualsiasi cosa per tamponare...no, vino e basta. Ognuno aveva il suo folgio dove scrivere la valutazione di ogni vino (una roba seria, ne`...), il sommelier (il tipo pelato con gli occhiali) introduceva i vini, e tre o quattro tipi giravano per i tavoli a farlo assaggiare....assaggiare, si fa per dire. Infatti con la scusa che si era in tanti, e non e` che il tizio con la bottigli poteva arrivare dappertutto, gliela si strappava di mano, e si distribuiva a tutti, ovviamente in dosi non esattamente da assaggio!!!! Poi, non e` che all'inizio avessi capito bene il meccanismo, cosi` ogni tipa che vedevo con una bottiglia in mano, allungavo il bicchiere e via...in pratica il primo dei 10 vini l'ho bevuto tre volte. Bicchiere dopo bicchiere la serata e` salita di tono (come potete vedere dalla mutazione delle facce mentre scorrete le foto qui sotto), e facevamo a turno ad andare al bar a prendere patatine e stuzzichini per cercare di tamponare (non strofinare, tampona!!!!), ma e` stato tutto inutile. Alla fine di questo massacro siamo finiti dal kebabbaro, e alle dieci era tutto finito....acc...pero`, porca miseria, una serata come si deve!!!! Comunque vi faccio presente che con noi c'era solo una ragazza inglese (G....qualcosa, la biondona), per il resto eravamo tutti stranieri. Gli inglesi sono un po' chiusi, e tendono a farsi i fatti loro. Diciamocelo, non sono degli amiconi. Nelle foto sotto potete indovinare ad associare i nomi (e le relative nazionalita`) alle facce (IDM= I Don't Remember):

-Alberto (Italia)
-Carlo Nicola (Italia)
-Walter (Italia)
-Antonio (Italia)
-IDM uomo (Italia)
-Giulia (Spagna)
-Svetlana (Russia)
-IDM donna (Romania)
-IDM donna (Inghilterra)
-John (Scozia)
-Ali (Iran)
-Fabian (Messico)
-IDM uomo pazzaaaa (Cina)...questo e` facile.....
-Sommelier
-3 che facevano un po' tappezzeria....

Giocate a indovinare, dai!!!!!!